Domodinamica
Designers
Matali Crasset
Nata il 28 luglio 1965 a Chalons -en-Champagne,
ha studiato a Parigi.\n\nDopo la laurea a Les Ateliers - E.N.S.C.I.
nel 1991, ha partecipato alla Triennale di Milano con il progetto “Domestic
Trilogy”, un set di tre applicazioni per la diffusione dell’intensità
di calore - rumore ed intimità - luce - immagini e memorie -
e acqua - profumi e vortici. Ha vissuto a Milano lavorando con Denis
Santachiara su progetti di architettura e design e creazione di manifestazioni.
Ritornata a Parigi ha iniziato a lavorare con Philippe Starck presso
la sua agenzia ed alla Thomson Multimedia, dove è stata per cinque
anni diventando capo del Centro DesignThomson, Thim Thom. Nel 1998 ha
creato il proprio studio e nel 2002 ha fondato la propria società:
Matali Crasset productions sarl. \n\nMatali sviluppa una riflessione
sui rituali domestici e sulle tecnologie domestiche. La considera essenziale
per sviluppare progetti sperimentali ed esplorare nuove direzioni. Questa
filosofia alimenta ed ispira numerosi progetti di agenzia,specialmente
nelle esibizioni di design, un’attività che permette di
provare costantemente nuovi tipi di arredamenti. Tra le Società
con le quali Matali ha collaborato possiamo menzionare: Abaco, Aquamass,
Artemide, Authentics, Cristal Saint Louis, DIM, Domodinamica, Domeau
& Peres, Dornbracht, Edra, Gandy Gallery, LaCie, Lexon, Move, nekt,
Néotù, Oragina, Ricard, Seb, s.m.a.k. \n\nNel 1994 ha
ricevuto una borsa di studio dal Sandberg Instituto di Amsterdam per
sviluppare un progetto di arredo urbano “The empathic chair”.
Nel 1996 il V.I.A. la incarica di realizzare un progetto di arredo per
ufficio domestico, \"W at hom\", un’evidenza del suo
profondo interesse nelle nuove tecnologie. Nel 1997 Le viene riconosciuto
il Grand Prize del Design della città di Parigi ed è stata
scelta dalla Sue Ryder Foundation per disegnare gli arredi della Cappella
\"Maison de Marie\" a Lourdes. Nel 1998 ha ricevuto una borsa
di studio dal Ministero della Cultura per aiutarla a sviluppare il suo
progetto relativo a un \"autogenous design\". Nel 1999 Le
viene riconosciuto il \" Gran Premio della Stampa Internazionale
della critica del mobile contemporaneo\" Nel 2000 e 2001 ha disegnato
una villa privata a Nontron in Dordogna ed insieme a professionisti
dell’arte, ha immaginato la \"Pol’arisation\":
gli arredi futuri per il Centro Sperimentale di Professioni artistiche.
Inoltre nel 2001 il Centre National des Arts Plastiques le commissiona
la creazione di un tappeto di design per l’Associazione Nazionale
d’arredo e tappezzeria dei Gobelins e Beauvais. \n\nDiversi lavori
di Matali Crasset sono inclusi nelle collezioni permanenti di Musei
Nazionali quali:\nCentre Georges Pompidou - Parigi;\nFonds Départemental
d’art contemporain de la Seine Saint Denis - Bobigny;\nFonds National
d’Art Contemporain - Paris;\nMinistero degli affari esteri - Parigi;\nMobilier
National et Manufactures nationales dei Gobelins e dei Beauvais - Parigi;\nMu.dac
- Losanna;\nMuseo delle Arti decorative - Praga;\nMusée du Feutre
- Mouzon;\nMuseo del design - collezione Francesco Capelo - Lisbona;\nMuseo
d’arte Moderna - New York"
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